Impianto fotovoltaico da 10Kwh da installare sulla scuola elementare/materna

Pretoro, 2006-05-01
1. Premessa
A partire dalle ore 9:00 del 19.09.2005 soggetti pubblici e privati interessati possono presentare le domande di ammissione alle tariffe incentivanti per la produzione di elettricità fotovoltaica. Ha così attuazione in Italia il cosiddetto "conto energia", il sistema di incentivazioni che promuove la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Si tratta del Decreto Ministeriale 27/07/2005 recante "Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia", pubblicato su Gazzetta Ufficiale il 2 agosto 2005.
Con la delibera 188/05 del 14 settembre 2005, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha individuato il "soggetto attuatore" del nuovo programma di incentivazione nella società "Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.A." (GRTN) e ha stabilito modalità e condizioni di erogazione delle "tariffe incentivanti", nonché le modalità di presentazione delle domande e le necessarie verifiche. Si tratta, come detto, del Decreto Ministeriale del 28 luglio 2005 recante "Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia", attuativo del Decreto Legislativo n. 387 del 29 dicembre 2003, a sua volta emanato in attuazione della direttiva 2001/77/CE.
Ricordiamo che non si tratta di un finanziamento alla installazione degli impianti, bensì di incentivi alla produzione: ogni produttore di energia può vendere alle società elettriche il surplus di energia prodotta per un valore triplo rispetto alla tariffa media di fornitura di energia elettrica.
Gli incentivi variano in base alla capacità dell'impianto fotovoltaico:
* € 0.445 euro per kWh di energia elettrica prodotta per gli impianti fino a 20 kW;
* € 0.460 per kWh per gli impianti tra i 20 e i 50 kW;
* € 0.490 per kWh per gli impianti dai 50 ai 1.000 kW.
Per rendere l'idea della misura dell'incentivazione tarifaria risultante basti pensare che oggi l'energia elettrica sulle nostre bollette ha un costo di circa 0,16 euro per KWh. In sostanza l'incentivo relativo alla produzione di energia elettrica da parte di un impianto fotovoltaico viene triplicata (0,445 euro contro i 0,16 euro a KWh).
La prima tranche di presentazione delle domande di ammissione alle "tariffe incentivanti", per il biennio 2005/2006, ha avuto scadenza il 30 settembre 2005. Successivamente, i periodi durante i quali sarà possibile presentare le domande decorreranno ogni tre mesi, per cui le successive scadenze sono:
31 dicembre 2005;
31 marzo 2006;
30 giugno 2006.
2. Il sistema Solare Fotovoltaico
È opportuno premettere che tecnologie di questo tipo si inseriscono all'interno di una politica di salvaguardia ambientale di carattere mondiale derivante dal rispetto delle direttive del PROTOCOLLO DI KYOTO, ratificato anche dal nostro Paese e che prevede sensibili diminuzioni delle emissioni di anidride carbonica (Co2) nell'aria, responsabile dei fenomeni del riscaldamento del Pianeta e dell'Effetto Serra. Tecnologie di tal genere evitano consumi indiscriminati di materie prime presenti in quantità limitate sul Pianeta, quali il petrolio, che oltretutto l'Italia è costretta ad importare in misura molto cospicua, determinando una forte dipendenza rispetto ai Paesi produttori.
Questo processo di produzione dell'energia non provoca né inquinamento acustico né atmosferico, ma al contrario sicuro vantaggio ambientale: per ogni KWh prodotto si risparmiano circa 250 grammi di olio combustibile e si evita l'emissione di circa 500 grammi di anidride carbonica CO2.
Punti deboli di questa tecnologia sono:
* costi elevati;
* impatti visivi dei pannelli fotovoltaici;
* superfici ampie occupate.
Riguardo al primo punto occorre precisare che ad oggi realizzare un impianto fotovoltaico ha un costo piuttosto elevato (si stima un costo di circa 7.000/7.500 euro a KW), ma il vantaggio economico risulterà sempre maggiore dal momento in cui i costi dell'energia prodotta con sistemi tradizionali cresceranno sempre di più così come si sta verificando proprio in questi ultimi anni. A questo si aggiunge anche i maggiori rendimenti che gli impianti di questo genere riusciranno ad avere grazie agli enormi passi avanti della ricerca e delle sperimentazioni.
Per ciò che concerne gli impatti percettivi occorre precisare che la soluzione del problema risiede in una buona scelta progettuale. Oggi si prospettano varie soluzioni architettoniche di integrazione di sistemi fotovoltaici in seno all'arredo urbano, all'integrazione con coperture, ecc.
Infine va specificato che i pannelli occupano superfici piuttosto ampie. In questo senso si determina un surplus di costi di tali impianti, proprio nel momento in cui si considera anche questo parametro. È opportuno in tal senso specificare che ad oggi i risultati economicamente vantaggiosi di tecnologie di tal genere si hanno per piccoli impianti.
Il sistema Fotovoltaico fa parte dei così detti sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili, così come definiti nell'art. 2 del Decreto "Bersani" (D.Lgs n. 79 del 16.03.1999).
La tecnologia del solare fotovoltaico consiste in particolari materiali semiconduttori al silicio che, colpiti dalla luce solare producono direttamente energia elettrica. Il fatto che consenta di produrre direttamente energia elettrica rende la tecnologia molto interessante, al punto che è considerata strategicamente uno dei sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili maggiormente efficienti.
3. Progetto fotovoltaico - Pretoro
Il Comune di Pretoro, in linea con i principi su menzionati e con la propria politica energetico-ambientale all'insegna della sostenibilità, intende realizzare un impianto fotovoltaico da localizzare sull'edificio esistente e di sua proprietà delle Scuole Elementari, e ha presentato una richiesta di ammissione alle tariffe incentivati di cui al Decreto MAP del 28.07.2005.
In seguito a tale proposta con nota della GRTN pervenuta al comune di Pretoro il 18.04.2006 prot. 2269 si comunicava l'ammissione alle "tariffe incentivanti per l'impianto proposto".
Tale edificio è ubicato in via "dei Mulini". La stessa ubicazione appare ideale per la localizzazione di un impianto fotovoltaico data la presenza di un terrazzo come copertura, l'esposizione favorevole e l'assenza di ostacoli che possano costituire ombreggiamento.
L'impianto fotovoltaico individuato in virtù dei consumi medi annui dell'edificio scolastico e del tempo di ritorno degli investimenti da sostenere ha le caratteristiche tecniche di seguito descritte.
Il numero complessivo di moduli fotovoltaici occorrenti sono 54 disposti su 3 stringhe costituite ciascuna da 18 moduli. Ogni stringa, di potenza di picco di pari a 3.330 W afferisce a un inverter, i tre inverter sono custoditi nella struttura appositamente costruita e ubicata sul terrazzo (vedere planimetria allegata).
L'intero sistema ha una posizione azimutale rivolta a sud priva di ostacoli che possano costituire ombreggiamento.
La superficie complessivamente sviluppata dai 54 pannelli è di circa 71 mq che possono ricadere interamente nell'ala dell'edificio disposta in direzione SO-NE.
La potenza di picco complessiva generata dall'impianto è di 9.990 W per una produzione annua attesa pari a circa 13.600 KWh.
Risulta importante sottolineare che fondamentale parametro di dimensionamento è risultato il consumo annuo dell'edificio scolastico che in seguito alle risultanze delle bollette per l'anno 2003/2005 è in media pari a 11.300 KWh/anno.
In base a questi parametri i ritorni economici stimati sono:
n.b. La GRTN è tenuta a comprare l'energia per un periodo minimo di venti anni
*Tali risultanze derivano da un calcolo determinato sulla base della documentazione e dei dati sui consumi fino ad adesso operati. Risulta chiaro che il vantaggio risulterà dall'effettiva produzione dell'impianto in progetto.
A cura dell'Assessorato all'Ambiente
Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Agosto 2009





